Stemma Boncompagni Ludovisi

Storia - proprietari del castello nel tempo - BIBLIOGRAFIA

Questo comportava la presenza costante di una guarnigione di soldati Orvietani nel Castello di Trevinano, allo scopo di difendere questa fortificazione, ai confini delterritorio controllato dal Comune, contro gli attacchi dei nemici di turno. Nel 1234 Siena tentò di espugnare il Castello senza riuscirvi. Nel 1325 in seguito al trattato di pace tra Orvieto ed i Signori di Monte Vitozzo si apprende, dalla stipula del contratto, del risarcimento di danni arrecati a Trevinano durante gli scontri avvenuti negli anni precedenti.

Quando nel 1327 Latina dei Visconti di Campiglia sposò Corrado Monaldeschi, figlio di Ermanno che dal 1334 fu Signore di Orvieto, il Castello e metà del territorio trevinanese passarono, in dote, ai Monaldeschi, i quali, più tardi, con Luca acquistarono anche il restante territorio. Corrado Monaldeschi, figlio maggiore di Ermanno, per aiutare il padre nella conquista del potere a Orvieto, non aveva dimostrato tanti scrupoli: fu infatti, tra l’altro, esecutore materiale dell’uccisione di Napoleuccio Monaldeschi del Cane.

Alla morte di Ermanno, Signore di Orvieto, nel 1337 la famiglia si divise in quattro rami ed i possedimenti di Trevinano andarono al ramo dei Monaldeschi della Cervara, come è possibile vedere tutt’oggi dai vari stemmi presenti nel Castello (Sul portale principale ve ne è uno,in pietra con la scritta MONALDO, un altro reca le iniziali di Pier Giacomo, in entrambi l’arme è sormontata da un cimiero con cervo rampante; lo stesso animale appare unitamente ad una rosa ...



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  • A - portale d'ingresso cinquecentesco
  • B - parte del palazzo poi adibita a fattoria
  • C - ingresso del Castello
  • D - torri angolari con pianta bastionata a freccia
  • E - giardino
  • F - banco di materiale sedimentario "la balza"