Stemma Boncompagni Ludovisi

Storia - proprietari del castello nel tempo - BIBLIOGRAFIA

Questo documento non fa capire per qual motivo esso sia stato scritto e compiuto proprio “in Castro de Trivinano”, rimane però, fuori dubbio che Trevinano era fiorente già nell’anno 1073 e chela sua origine risalga intorno all’anno 1000, se non prima, come baluardo a difesa della via Francigena, o per accogliere i pellegrini. Il castello dominava le vallate del fiume Paglia e del Monte Rufeno e costituiva un avamposto fortificato del territorio di Orvieto.

Nel 1187 a seguito di una delle varie guerre tra Orvieto ed Acquapendente nel trattato di pace fu deciso che “si rendesse Trivinano ai figli di Sinibaldo Visconte di Campiglia”. Così il castello di Trevinano ritornava ad appartenere ai Visconti di Campiglia che già ne dovevano essere padroni prima della guerra del XII secolo. Dai ruderi dislocati su alcuni rilievi collinari nei dintorni del paese e dai toponimi della zona che ricordano tale famiglia, si può arguire che i Visconti avessero costruito una serie di fortezze a difesa del territorio, mentre la residenza signorile, fortificata ed all’interno delle mura dell’abitato, corrispondeva alla parte più antica del castello che si erge a baluardo difensivo all’estremità nord orientale della cinta muraria, dominando la sottostante vallata e proteggendo la porta detta appunto del Castello o di S.Lorenzo, che dava accesso alle case del piccolo borgo di Trevinano.

La famiglia dei Visconti di Campiglia, discendente degli Aldobrandeschi, apparteneva alla nobiltà orvietana, per cui riconosceva la sovranità del Comune di Orvieto sui suoi feudi.



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  • A - portale d'ingresso cinquecentesco
  • B - parte del palazzo poi adibita a fattoria
  • C - ingresso del Castello
  • D - torri angolari con pianta bastionata a freccia
  • E - giardino
  • F - banco di materiale sedimentario "la balza"