Stemma Boncompagni Ludovisi

Storia - Proprietari del castello nel tempo - BIBLIOGRAFIA

La consegna avveniva la vigilia dell'Assunta, il 14 agosto. Nel 1234 i senesi che si erano già impadroniti di di S.Casciano e Fichine, tentarono di impadronirsi anche di Trevinano, ma non vi riuscirono, ed i Visconti di Campiglia seguitarono a dominarvi per altri cento anni circa.

Una guarnigione di dieci soldati orvietani era presente costantemente nel castello per difenderlo dalle incursioni di nemici e predoni. Nei momento di maggior pericolo venivano inviati rinforzi da Orvieto. Nell'anno 1229 in una delle tante guerre fra i Comuni e le fazioni, Monaldo di Pietro Monaldeschi restò prigionieri dei Senesi a Sarteano. Per di più nello stesso anno Siena inviò il Capitano Matthia Castani di Anagni con 300 cavalli e fanteria di tedeschi. Partendo da Siena questo piccolo esercito passò per la Val d'Orcia, quindi per Trevinano, Villalba, Allerona, raggiunse la piana di Orvieto, dove le truppe si diedero al saccheggio, mettendo a ferro ed a fuoco le campagne.

Nel 1300, in occasione del primo Giubileo indetto da Papa Bonifacio VIII, il Comune di Orvieto inviò a Roma la propria cavalleria comunale e molti fanti a guardia della città e del Papa stesso. Tra questi fanti ve ne erano 20 di Trevinano, 20 di S.Casciano, 50 di Allerona, 100 di Ficulle, 20 di Torre Alfina, ecc. Nell'anno 1304 il comuna di Orvieto ordinò che i Signori di Campiglia e di Trevinano contribuissero a fornire un certo numero di soldati per la guardia al Vicario dello stesso comune inviato nel contado Aldobrandeschì di S.Fiora. I Visconti di Campiglia avevano in Trevinano un loro palazzo che corrispondeva alla parte più antica dell'attuale Castello.

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